BIOGRAFIA

Lavinia Grizi è un’attrice italiana attiva in teatro, cinema, televisione e radio, con base a Roma e appoggi lavorativi ad Ascoli Piceno, Ancona, Napoli e Milano. Parla inglese, francese e il dialetto marchigiano.

Si forma tra Italia, Francia e Regno Unito, frequentando la “City Lit Theatre School” di Londra e studiando allo “Studio Fersen” di Alessandro Fersen a Roma e alla “Bottega dell’attore” di Vittorio Gassman tra Firenze e Roma. Approfondisce il proprio percorso con workshop tenuti da Paolo Antonio Simioni, da Dominic De Fazio (per il cui corso per attori professionisti ottiene una borsa di studio) e da Bruce Myers, storico attore della compagnia di Peter Brook, lavorando tra Roma, Milano, Parigi e Londra.

In teatro interpreta autori classici e contemporanei, diretta da registi come Pippo Di Marca, con cui lavora in “Giorni felici” di Samuel Beckett, “Il gabbiano” di Anton Čechov, “Lady Macbeth” (monologo), “Strindberg sonata” e “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello. È in scena, tra gli altri, in “Clair de luz” diretto da Pete Brooks al festival di Polverigi, ne “Il girifalco dell’harem” di Giorgio Albertazzi al festival di Taormina, ne “La rosa tatuata” per la regia di Gabriele Vacis e in “Ciao, Anna” diretta da Franco Però. Collabora con la cooperativa “Super Diverso” in “Oceano mare”, tratto da Baricco, e ne “Il concerto” per Roma Capitale, e porta avanti una personale ricerca sulle figure femminili del Novecento con “Straordinarie donne (Anna Magnani, Joyce Lussu, Alda Merini, Franca Rame)”, spettacolo da lei scritto e interpretato, selezionato nel 2017 per “Montecitorio a porte aperte” e successivamente ospitato in teatri delle Marche e al Teatro Off-Off di Roma. Prosegue questo filone con “La voce umana” da Cocteau (Teatro Tor di Nona, 2017), “Nascere per rinascere” (2019), “Sarò bella e vincente” dall’epistolario inedito di Eleonora Duse (Teatro comunale Vittorio Emanuele II di Porto San Giorgio, 2019), nuove edizioni di “Straordinarie donne” (Cappella Orsini, 2021), “Studio per un Giulio Cesare” diretto da Paolo Sassanelli (Giardini della Filarmonica Romana, 2021) e “Semplicemente Anna Magnani”, presentato alla Cappella Orsini nel 2021, al Teatro Basilica di Roma nel 2022 e nel circuito off delle Marche 2023/2024.

Per il cinema partecipa a “Tu mi turbi” di Roberto Benigni, a “Un amore annunciato” di Alberico Giostra da un soggetto di Michelangelo Antonioni, a “The amazing journey of Ramses III” diretto da Damian Burger (presentato al London Film Festival), ad “Aurelia” di Giorgio Molteni, a “Man on fire” di Elie Chouraqui e a “Spettri” di Marcello Avallone.

In televisione prende parte a produzioni come “Pitigrilli” di Dante Guardamagna, “Parole e sangue” di Damiano Damiani, “La paura” di Enzo Muzii, “Uno più Uno” di Biagio Proietti e “Pronto soccorso” di Francesco Massaro.

Parallelamente svolge una significativa attività radiofonica, lavorando in programmi e radiodrammi come “Jia Ruskaia” di M. Becker, “Gulliver” diretto da A. Corsini, “L’America italiana” di M. Corsani, diversi radiodocumentari di Alberto Giostra e “La nostra casa sull’Adriatico”, dedicato a Joyce Lussu. È stata inoltre annunciatrice per RAI 3, esperienza che ha consolidato la sua familiarità con il mezzo televisivo e con la comunicazione al grande pubblico.